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Dalla Polonia alla Puglia

Dalla Polonia in Puglia per migliorare per conoscere ed apprendere i “segreti” della formazione professionale di eccellenza.

E’ questo lo scopo della visita di 5 formatrici polacche che fino al 1° maggio, ospiti dell’En.A.P. Puglia, visitano le strutture dell’ente di formazione nonché associazioni e cooperative impegnate nel sostegno delle categorie svantaggiate (over 45, disabili, bassa qualifica professionale, espulsi dal mercato).

La visita rientra nell’ambito del progetto “Leonardo Mobilità” – misura “mobilità per professionisti nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale” – finanziato dall’Unione Europea.

Le formatrici polacche, tutte laureate e con un’età tra i 30 e i 45 anni, visitano in questi giorni tutte le sedi En.A.P. della Puglia, dove si svolgono corsi di obbligo formativo, cooperative sociali che si occupano di disabilità, animazione socio-culturale e sostegno all’infanzia, il centro di riabilitazione di Corato, e altri istituti culturali e formativi.

Per il presidente dell’En.A.P. Puglia, Nunzio Mazzilli, “la visita delle formatrici provenienti dalla Polonia rappresenta un momento di ulteriore crescita dell’En.A.P. a conferma dell’azione che da decenni porta avanti per sostenere e alimentare una formazione di qualità, indispensabile in un contesto in rapida evoluzione. Inoltre lo scambio di esperienze tra formatori italiani e formatori provenienti da altre parti di Europa consente di migliorare la rete di conoscenze e di alimentare lo scambio culturale tra coloro che operano nella formazione professionale”.

Un tema, questo, di grande attualità su cui punta molto la UE che nella raccomandazione del Parlamento Europeo del 2006 afferma che “la mobilità in tema di istruzione e formazione è parte integrante della libera circolazione delle persone, una libertà fondamentale sancita dal trattato, nonché uno dei principali obiettivi della Unione Europea nel campo dell’istruzione e della formazione “.

La Puglia, quindi,tramite l’En.A.P. , si inserisce in questo percorso di crescita e di collaborazione per migliorare la qualità della formazione professionali, tra le diverse realtà territoriali europee.